mio fratello é figlio unico

Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio e io vivo nel terrore di non essere frainteso (OSCAR WILDE)

Chi sono

Utente: majortom79
Nome: Dario Rivera Magos

Categorie

10 anni
8 mesi

abruzzo
abuso dufficio
accanimento terapeutico
alfano
alitalia
allarme
alleanza nazionale
andrialiveit
angela sozio
anm
arcoiris tv
armando spataro
autoritarismo
azione universitaria
bagnasco
banche
bari
barletta
bat
benito
bergamo
berlusconi
berslusconi
bertolaso
bonolis
boom economico
borraccetti
bugie
canfora
cascini
caso mills
catechismo
censura
chiesa
chiesa cattolica
chiesa lefebvriana
ciarpame
collettivi
collusione
colpevolezza
condanna
condannato
copasir
corruzione
corte di giustizia
crisi
cristianesimo
dalia
ddl
decreto
decreto legge
decreto sicurezza
demagogia
democrazia
diritti
diritto di voto
diseguaglianza
disperazione
divi
dl anticrisi
elezioni provinciali 2009
eluana englaro
escort
esproprio
europa 7
eutanasia
facebook
famiglia cristiana
famiglie
fascismo
fede
fondamentalisti cattolici
forza nuova
francesco messina
francesco ventola
frequenze televisive
futuro
gandus
garante
gasparri
gazzetta del mezzogiorno
giornali
giudici
giulio tam
giustizia
gossip
governo
governo berlusconi
grilli andriesi
ignoranza
il giorno
immigrati
impunità
informazione
intercettazioni
internet
ipocrisia
italia
la democrazia delle parole
laquila
lega nord
leggi ad personam
leggi razziali
licio gelli
liste elettorali
lodo alfano
malato
manganello
mangano
marco travaglio
massimo fini
massoneria
media
mediaset
medici
mills
minorenni
minus habens
morale
mostri
mutui
nicola marmo
norma antisismiche
notizie
oasi 2
orologeria
ortopedia
p2
paolo farinella
parla con me
parlamento europeo
pdl
piano di rinascita democratica
politica
populismo
poteri forti
presidente della repubblica
prevenzione
primario
privacy
promesse
protesi
protezione civile
razzismo
reati
regime
renato soru
riforma
rino daloiso
risarcimento
roberto fiore
roberto maroni
roberto scarpinato
roma
roma tre
romeni
rutelli
salva manager
sanità
sardegna
sciacalli
sentenze
sicurezza
sicurezza sul lavoro
silvio berlusconi
soccorsi
speculazione edilizia
stato laico
stranieri
stupri
tarantini
televisione
televisioni
tensione
terremoto
tg
the nation
thyssen
tolleranza zoro
totalitarismo
tragedia
tremonti
tullio de mauro
tv
usa
veronica lario
violenza
voglioscendere
xenofobia
zingari

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 15 febbraio 2009

XENOFOLLIA

Quattro cittadini romeni sono stati feriti, due in modo più serio, questa sera a Roma all'interno di un locale dove alcuni giovani a volto coperto sono entrati armati di mazze di legno.

Il locale, che si trova nella zona di Porta Furba, sulla via Appia, dista poche centinaia di metri dal luogo dove ieri sera sono stati aggrediti i due fidanzati di 14 e 16 anni e lei è stata stuprata da due uomini dell'Est Europa. Secondo quanto si è appreso, il locale, un kebab turco di via Tarrocceto, è solitamente frequentato da romeni e anche questa sera all'interno vi erano una decina di connazionali dei quattro feriti.

Gli aggressori con il volto coperto da cappellini e passamontagna hanno infranto alcune vetrine sempre usando le stesse mazze di legno. Un raid durato alcuni istanti e poi degli aggressori nessuna traccia. Due dei romeni feriti sono stati medicati dal 118 direttamente sul posto mentre altri due sono stati trasportati all'ospedale San Giovanni per lievi contusioni.

I carabinieri hanno avviato accertamenti: nella stessa zona poco prima si era svolta per le vie del quartiere una manifestazione di Forza Nuova per protestare contro lo stupro avvenuto nel parco della Caffarella.
postato da: majortom79 alle ore febbraio 15, 2009 22:45 | link | commenti
categorie: roma, sicurezza, razzismo, demagogia, stupri, xenofobia, romeni
venerdì, 13 febbraio 2009

THE NATION (USA): Nuovo razzismo in Italia

Articolo originale di Frederika Randall


Emmanuel Bonsu Foster ‎viene dal Ghana. Aveva 13 anni quando si è stabilito in Italia con i suoi genitori. In un assolato pomeriggio di fine settembre, Foster, che ora ha 22 anni, sedeva su una panchina in un parco di Parma, aspettando che cominciassero le lezioni nel vicino istituto tecnico. Sette uomini – poliziotti in borghese, anche se lui non poteva saperlo – apparvero all’improvviso e lo buttarono a terra. Lo picchiarono e lo presero a calci, lo picchiarono ancora nella macchina della polizia, lo spogliarono e lo perquisirono alla stazione di polizia, lo insultarono chiamandolo “scimmia” e “negro”, scattarono delle foto del “criminale” accovacciato come ad Abu Ghraib e alla fine, dopo sei ore, lo rilasciarono.


Il suo occhio sinistro sanguinava e portava con sé una busta con i propri effetti personali, su cui i poliziotti avevano scarabocchiato ” Emmanuel Negro.” Sembrava che Foster non fosse uno spacciatore, dopo tutto. Era solo nero.


Una volta, questo paese cattolico si vantava del fatto che gli italiani fossero “brava gente” [in italiano nel testo, N.d.T.], persone buone, tolleranti. Ora non più. La ringhiosa enfasi della destra sulla “sicurezza” durante la campagna elettorale dello scorso aprile (“sicurezza” interpretata come “protezione degli italiani dagli immigrati e dagli zingari”) ha mandato un messaggio che la polizia ha velocemente messo in pratica. Gli immigrati musulmani dovrebbero andare a “pisciare nelle loro moschee” è quanto ha detto il famoso vice-sindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, della razzista e xenofoba Lega Nord.


Il razzismo da bar del terzo governo Berlusconi è diventato ufficiale quando il Ministro delle Riforme Umberto Bossi sottolineò che gli italiani non vogliono che i “bingo bongo” vivano qui.

postato da: majortom79 alle ore febbraio 13, 2009 10:01 | link | commenti
categorie: italia, usa , sicurezza, razzismo, immigrati, demagogia, xenofobia, zingari, populismo, the nation

gagner de l'argent
Vous avez un besoin d'argent ? Avec Eurobarre gagner de l'argent sur le net !
gagner de l'argent