da Repubblica:
Rischia il licenziamento Alessandro Canfora, il primario del reparto di ortopedia dell'ospedale di Barletta, coinvolto nello scandalo sulla fornitura di protesi (la stessa inchiesta vede coinvolti, tra gli altri, l'imprenditore barese Giampaolo Tarantini).
Al medico che, come dimostrano le intercettazioni, aveva molta familiarità con il giovane uomo d'affari, l'assessore alla sanità Tommaso Fiore ha chiesto di dimettersi, in caso contrario potrebbe scattare il licenziamento.
In uno dei colloqui intercettati nel 2002, il primario chiede a Tarantini una protesi non "fetente" perchè doveva essere impiegata per la madre di un ingegnere comunale. In un altro, invece, Canfora esorta l'imprenditore barese ad "intimidire" i manager delle Asl. In cambio del suo interessamento, il primario avrebbe ricevuto da Tarantini (lo stesso che ha portato la escort Patrizia D'addario dal premier) due auto in prestito, un telefono e soldi.